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Addominoplastica Caserta

Addominoplastica che cos'è

L'addominoplastica è un intervento chirurgico attuato per migliorare l'aspetto della pancia e dell'addome tramite la rimozione dell'eccesso di cute e grasso e la ricostruzione della parete muscolare addominale ove necessario. E' un intervento considerato "maggiore" nel campo della chirurgia plastica estetica in quanto, essendo l'area anatomica da trattare piuttosto vasta, necessita un tempo chirurgico di circa 3-4 ore in base al caso da operare. Le condizioni cliniche che richiedono questo tipo di trattamento non sono le persone obese, con addome disteso e globoso, al contrario il candidato ideale è colui che ha già perso peso e necessita un rimodellamento della pancia che si presenta flaccida e molle, con eccesso di cute e qualche cuscinetto adiposo di troppo. Queste condizioni sono di frequente riscontro dopo un grosso dimagrimento, dopo un intervento di chirurgia barbarica, ma anche dopo un parto cesareo o semplicemente dopo una gravidanza dove l'aumento del peso è stato eccessivo rispetto agli standard. L'addominoplastica può essere anche eseguita per rimediare a cicatrici inestetiche secondarie ad interventi di chirurgia addominale, come ad esempio un pregresso trattamento chirurgico di ernia addominale.

 

Addominoplastica quando farla

Durante la visita pre-operatoria per il rimodernamento dell'estetica dell'addome, il chirurgo plastico deve attentamente valutare l'entità del problema; le cose da analizzare sono essenzialmente 3: l'eccesso di cute presente, l'eventuale presenza di cuscinetti di grasso residui, la continenza della parete muscolare addominale. Queste tre variabili sono di fondamentale importanza per capire che tipo di intervento va eseguito.
Nel caso in ci la parete addominale muscolare sia integra, ed il problema è legato semplicemente ad una "pancetta tra ombelico e pube", in questo caso non sarà necessario un intervento di addominoplastica completo, ma bensì una mini-addominoplastica
Nel caso in cui, invece, l'area da trattare è più ampia, ovvero dal torace fino al pube, passando per i fianchi (le cosiddette maniglie dell'amore), e vi sia una concomitante diastasi della muscolatura addominale (ovvero i muscoli sono posizionati in maniera scorretta a causa di un pregresso intervento chirurgico, di una gravidanza o semplicemente per un eccesso di adipe attorno agli organi profondi che ha fatto perdere la normale continenza della muscolatura addominale), in questo caso l'addominoplastica, o la sua variante molto più evoluta la lipoaddominoplastica sono sicuramente gli interventi corretti da eseguire Quando invece ci si trova dinanzi a pazienti con esiti importanti di dimagramento, ove l'elasticità cutanea non ha permesso un ripristino dell'estetica corporale dopo una dieta importante, in questi casi esiterà un eccesso di cute "a ciambella", ovvero circolarmente attorno tutto l'addome, in questi casi l'intervento da eseguire è senza dubbi la torsoplastica.

 

Addominoplastica intervento

L'intervento di addominoplastica, mini-addominoplastica o torsoplastica va sempre eseguito in clinica, con la possibilità di effettuare almeno una notte di degenza (non se si parla di mini addominoplastica ove la degenza notturna non è necessaria). L'anestesia praticata è quella spinale, associandola ad una leggera sedazione per evitare qualsiasi tipo di fastidio oggettivo o soggettivo per il paziente. A differenza di come dichiarato da molti non è assolutamente necessaria l'anestesia totale, e l'intervento effettuato in anestesia spinale con sedazione è assolutamente sicuro per il paziente. Il chirurgo prima di iniziare l'intervento infiltra una soluzione anestetica che permetterà di imbibire i tessuti e per tanto evitare qualsiasi tipo di dolore nel post-operatorio. Una volta terminato l'intervento il chirurgo applicherà una medicazione compressiva e dei drenaggi.

 

Addominoplastica post operatorio

Il post-operatorio negli interventi di plastica dell'addome, sia che si parli di mini-addominoplastica, che di addominoplastica, lipoaddominoplastica o torsoplastica, non sono dolorosi, a patto che venga scrupolosamente seguita la terapia antalgica ed antibiotica (solo a compresse non a punture) prescritta dal chirurgo. Negli interventi più impegnativi, come ad esempio una torsoplastica con ricostruzione della parete muscolare) può essere utile lasciare sulla schiena un cateterizzo spinale per 24 ore nel post-operatorio grazie al quale viene rilasciato anestetico ed antidolorifico per evitare fastidi per il paziente subito dopo l'intervento. L'unica terapia che va effettuata per punture è la somministrazione sotto-cute di eparina che può essere richiesta in casi di scollamenti molto estesi. Molto importante per ottenere una rapida ripresa post-operatoria ed ottimizzare il risultato dell'intervento chirurgico è l'utilizzo di una guaina compressiva (una panciera), la quale comprimendo i tessuti eviterà un eccessiva raccolta di liquidi infiammatori, quindi il grado di gonfiore post-operatorio sarà minore. Al pari, è anche molto importante che il paziente abbia una corretta gestione post-operatoria della ferita; essendo questi interventi di lifting corporale, ovvero interventi che mirano a tirare la pelle, vien da se che le cicatrici saranno in tensione, per tanto il paziente dovrà ridurre al minimo questa tensione (per garantire la miglior cicatrizzazione possibile e fare in modo che col tempo praticamente svanisca) nei primi giorni camminando piegandosi un po in avanti e dormendo con dei cuscini sotto le ginocchia; ad ogni modo, intervento per intervento, il chirurgo valuterà le migliori indicazioni da suggerire al paziente per il corretto raggiungimento del risultato auspicato.

 

Addominoplastica rischi

Gli interventi di chirurgia plastica dell'addome, come detto in precedenza sono considerati interventi di chirurgia maior, per tanto possono dare, se non ben eseguiti, se il paziente non segue scrupolosamente le indicazioni post-operatorie o semplicemente per fattori non controllabili, delle problematiche. Le complicanze possibili sono rappresentate sicuramente dal sanguinamento, oppure da un sieroma; entrambe queste problematiche sono caratterizzate da un accumulo di fluidi all'interno dell'addome, tra la parete muscolare ed il lembo dermo-adiposo sollevato e listato verso il basso; nel primo caso si accumulerà sangue, nel secondo siero. Già questo fa capire quanto importante sia l'inserimento di drenaggi e di una corretta compressione dell'area operata nel post-operatorio. Anomalie di cicatrizzazione, quindi cicatrici slargate, o cheloidee possono essere, invece, la conseguenza di una cattiva gestione post-operatoria, ma fortunatamente con un ritocco chirurgico in anestesia locale (a distanza di almeno 6 mesi dall'intervento primario) si può porre rimedio; anche in questo caso è facile intuire quanto importante sia seguire le indicazioni del chirurgo nel post operatorio. Complicanze più gravi, tipiche di tutti gli intervento chirurgici, naturalmente possono avvenire sopratutto se il paziente non è in uno stato di salute ottimale prima dell'intervento, ma è importante sottolineare che la chirurgia estetica è una chirurgia d'elezione, non d'urgenza e/o d'emergenza, questo fa capire quanto importante sia eseguire diversi esami pre-operatori che ci permettano di escludere patologie pre-esistenti che possano compromettere l'esito dell'intervento: la chirurgia estetica va praticata solo in soggetti sani!

 

Addominoplastica alternative

Sempre più frequentemente, oggigiorno, c'è la richiesta di trattamenti mini-invasivi che possano sostituire gli interventi chirurgici, tuttavia nei casi in cui ci siano franche indicazioni all'addominoplastica, ovvero se c'è pelle in eccesso e/o una diastasi della muscolatura addominale, la chirurgia è l'unico rimedio. Spesso trattamenti come la radiofrequenza o affini promettono risultati para-chirurgici, ma la verità è che spesso il marketing dietro questi macchinari è più forte rispetto ai reali cambiamenti ottenibili, ed i pazienti possono ritrovarsi a spendere moltissimi soldi senza raggiungere il loro obiettivo. Paradossalmente, interventi mini invasivi come la radiofrequenza, l'endermologie, etc, sono ausili molto validi nel post-operatorio, ovvero, a distanza di 30, 40 giorni dall'intervento, associare questi trattamenti permette una più rapida risoluzione del gonfiore post-operatorio ed un miglioramento marcato della tonicità e dell'elasticità della cute trattata.

 

 

VIDEO INTERVENTO ADDOMINOPLASTICA
 

 

Per maggiori informazioni sull'addominoplastica contatta il dottore Raffaele Rauso c/o la Centro Polispecialistico S.Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S.Maria Capua Vetere (Caserta)

 

Galleria Foto Addominoplastica

In questa sezione è possibile vedere le foto dell'intervento di addominoplastica prima e dopo effettuato dal Chirurgo plastico Raffaele Rauso. (Clicca la foto per vedere le immagini)

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