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Ginecomastia Caserta

Ginecomastia che cos’è

La ginecomastia è una tecnica chirurgica che mira al rimodernamento del torace maschile quando c’è lo sviluppo del seno nell’uomo. La presenza del seno nell’uomo può essere legata essenzialmente a due cause: la reale crescita della ghiandola mammaria (che di norma nell’uomo è minima) o l’eccesso di grasso localizzato nell’area pettorale. Quando ci si trova dinanzi ad una vera ipertrofia della ghiandola mammaria nell’uomo si parla di “ginecomastia vera”, quando invece il problema è sotteso da un accumulo di grasso si parla di “ginecomastia falsa” o “spuria”. Le cause che possono portare a questo tipo di problema sono essenzialmente legate all’uso di ormoni nel caso della forma vera, nel caso dell’eccesso di raso naturalmente la causa è dovuta ad un eccesso alimentare; tuttavia ci sono casi in cui dopo un importante dimagrimento residua della cute in eccesso nella regione pettorale che simula la presenza di un seno femminile, in questo caso la ginecomastia sarà solo cutanea perché non sottesa ne da un eccesso di ghiandola ne da un eccesso di grasso localizzato.

 

Ginecomastia quando si opera

La prima cosa da fare quando ci si trova dinanzi un presunto caso di ginecomastia è eseguire un’ecografia della regione pettorale, questa indagine semplice e di rapida esecuzione ci permette di capire se il problema è legato ad un eccessivo sviluppo della ghiandola o semplicemente ad un accumulo di grasso, questa diagnosi differenziale è di fondamentale importanza per stabilire il tipo di trattamento richiesto. Nel caso in cui sia presente un eccesso di ghiandola non c’è altro da afre che rimuoverla, in questo modo si ripristinerà la silhouette pettorale del paziente; nel caso della ginecomastia falsa, invece, essendo questa un’adiposità secondaria, ovvero una raccolta di grasso sensibile alle restrizioni alimentari, sarà possibile eliminarla o mettendo il paziente a dieta o eseguendo una liposcultura.

 

Ginecomastia come si fa

L’intervento di ginecomastia, sia nel caso della forma vera che della forma spuria, è sempre eseguibile in anestesia locale con sedazione e nella maggioranza dei casi non richiede notte di degenza in clinica ove viene eseguito l’intervento. La differenza sostanziale riguarda il tipo di incisioni, la forma spuria, essendo trattata con la liposcultura, prevede piccolissime incisioni che permetteranno l’ingresso di cannule atte alla rimozione del grasso in eccesso; un corretto scollamento tissutale, la cosiddetta liposcultura tridimensionale, permetterà anche una retrazione dei tessuti soprastanti che ottimizzeranno il risultato chirurgico; la forma vera, invece, necessita un accesso chirurgico che permetta la rimozione in toto della ghiandola mammaria iper sviluppata, generalmente è sufficiente un incisione eni periareolare inferiore, la stessa che si esegue nella mastoplastica dativa nelle donne per inserire la protesi, ma in questo caso serve per levare la ghiandola, tuttavia se è presente anche un eccesso di cute questa può essere eliminata rimuovendo un cerchio di cute attorno all’areola ed in questo caso la cicatrice sarà tutta attorno l’areola o, nei casi più gravi, può essere necessario anche l’esecuzione di cicatrici lungo il solco mammario o verso il cavo ascellare.

 

Ginecomastia degenza-post operatoria

Dopo un intervento di ginecomastia, vera o spuria che sia, la ripresa generalmente è piuttosto rapida, il paziente viene dimesso stesso il giorno dell’intervento e dovrà indossare una guaina compressiva che ridurrà al minimo il gonfiore dei tessuti, nel caso in cui vengano applicati dei cerotti di Reston si elimina anche la possibilità di comparsa di lividi cutanei; negli interventi di rimozione della ghiandola (adenectomia) può essere utile l’inserimento di un drenaggio che rimarrà in loco per 24 o al massimo 48 ore nel post operatorio. A circa 3-4 settimane dall’intervento è possibile riprendere l’attività sportiva, le attività lavorative e sociali, invece, sono pressoché mai interrotte.

 

Ginecomastia possibili complicanze

L’intervento di ginecomastia difficilmente da luogo a complicanze di natura fisica, nei casi di liposcultura l’unico problema può essere l’insoddisfazione del paziente se l’intervento non sia stato correttamente eseguito, nei casi di adenectomia (rimozionde della ghiandola), invece, le complicanze sono prevalentemente rappresentate dalla formazione di ematomi o sierosi, proprio per questo è utile l’applicazione postoperatoria di drenaggi e di una corretta compressione dell’area operata.

 

Ginecomastia alternative terapeutiche

Quando ci si trova dinanzi un quadro di ginecomastia vera, quindi legata alla presenza di una ghiandola mammaria ipertrofica, purtroppo non esiste alternativa non chirurgica, per tanto non ci sono altri rimedi; quando invece il problema è legato ad un eccesso ponderale, ovvero quando è il gesso in eccesso a determinare una ginecomastia falsa, può essere utile prescrivere al paziente delle restrizioni caloriche (metterlo a dieta), tuttavia se al termine della dieta dovesse esitare della pelle in eccesso anche in questo caso l’unica alternativa possibile è la chirurgia.

Per maggiori informazioni sulla ginecomastia contatta il dottore Raffaele Rauso c/o la Centro Polispecialistico S.Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S.Maria Capua Vetere (Caserta)

Galleria Foto Ginecomastia

In questa sezione è possibile vedere le foto dell'intervento di ginecomastia prima e dopo effettuato dal Chirurgo plastico Raffaele Rauso. (Clicca la foto per vedere le immagini)

Ginecomastia

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