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Mastopessi Caserta

Mastopessi che cos’è

La mastopessi o lifting del seno è un intervento di chirurgia plastica estetica che mira a compattare e tirare su il parenchima della ghiandola mammaria (del seno); questo intervento serve per correggere le ptosi mammarie, ovvero tutte quelle varie condizioni cliniche caratterizzate da un seno sceso verso il basso, con un aspetto variegato anche del commesso areola capezzolo, il capezzolo, nella fattispecie, può essere orientato normalmente in avanti o, nei casi più gravi, essere rivolto verso il basso. Quando bisogna inquadrare una mastopessi i parametri di riferimento sono essenzialmente 2: la quantità di ghiandola che poggia sul torace (in condizioni fisiologiche al massimo 1 cm) e l’orientamento del capezzolo (che in condizioni fisiologiche deve trovarsi a metà della distanza che c’è tra la spalla ed il gomito del braccio omolaterale). Il lifting della mammella però prevede diverse tecniche chirurgiche, in base alla gravità del caso, all’aumentare della ptosi (della caduta del seno) aumenterà il numero di cicatrici necessarie per rimettere la mammella nella sua posizione e dargli una forma conica, piacevole e naturale

Mastopessi quando si fa

La valutazione pre-operatoria di una mastopessi è di fondamentale importanza, il chirurgo dovrà attentamente valutare la quantità della ghiandola scesa che poggia sul torace, verso l’addome, nonché la posizione del complesso areola capezzolo. Altro parametro fondamentale in corso di mastopessi è la valutazione del volume che si otterrà: ricompattando i tessuti la paziente, nel post operatorio, potrebbe avere l’impressione che il volume del suo seno sia diminuito, in realtà è solo compattato; proprio in virtù di tutto questo è sempre impotante prendere in considerazione la possibilità di associare all’intervento di mastopessi l’introduzione di una protesi che possa anche volumizzare il seno e quindi ottimizzare il risultato finale. Il chirurgo, in base alla sua valutazione pre-operatoria ed in base al volume desiderato dalla paziente (quindi in base a se verrà o meno introdotta contestualmente una protesi) potrà optare, essenzialmente per tre tecniche chirurgiche: la mastopessi peri areolare nota anche come round block; la mastopessi verticale; la mastopessi a T rovesciata o “ad ancora”.

Mastopessi come si fa

L’intervento chirurgico di lifting del seno, sia che si desideri contestualmente introdurre una protesi che in caso contrario, viene agevolmente eseguito in anestesia locale con sedazione: il paziente non avvertirà nessun fastidio, non avrà nessun tipo di dolore neanche nell’immediato post operatorio grazie all’anestetico locale infiltrato dal chirurgo e, sopratutto, potrà tornare a casa dopo poche ore di osservazione in clinica. L’intervento dura poco più della mastoplastica additiva classica, questo perché sono numerosi i punti di sutura che vanno delicatamente e precisamente applicati per ricostruire la forma della mammella. Al termine dell’intervento verranno applicate delle medicazioni sulle ferite e la paziente indosserà un reggiseno sportivo che spinga i tessuti mammari sul torace. Fortemente indicato è l’inserimento di un drenaggio, per lato, che generalmente viene rimosso all’indomani dall’intervento. La terapia post operatoria sarà solo per via orale, non ci sarà bisogno di effettuare nessuna puntura per i farmaci.

Mastopessi degenza-post operatoria

Dopo l’intervento di mastopessi la paziente, nel caso non avesse contestualmente chiesto l’introduzione di una protesi, potrà piuttosto rapidamente tornare alle sue attività fisiche e sociali, sarà tuttavia fondamentale una corretta gestione delle ferite per garantire una cicatrizzazione ottimale. Sebbene la paura maggiore di questo intervento sia per l’esito delle cicatrici, quest’ultime, se gestite correttamente, dopo qualche anno saranno assolutamente impercettibili. Molto importante, ad ogni modo, sarà indossare un reggiseno sportivo, che compatti il seno verso il torace, per almeno un mese; grazie a quest’ultimo verrà ridotta la tensione sulle cicatrici fresche e questo permetterà una guarigione più favorevole. Nel caso venissero introdotte delle protesi per volumizzare il seno, oltre ad averlo “tirato su”, allora bisognerà osservare anche le limitazioni all’esercizio fisico con gli arti superiori, ma questo è per il posizionamento sotto muscolare della protesi, non per la mastopessi di per se. 

 

Mastopessi possibili complicanze

La complicanza più temibile in seguito ad un intervento chirurgico di mastopessi è sicuramente una sofferenza, e nei casi più gravi di una vera e propria necrosi, del complesso areola capezzolo, questo può avvenire quando nella manovra chirurgica di riposizionamento dell’areola non viene garantito supporto vascolare a quest’ultima. Le altre problematiche legate a questo intervento sono essenzialmente simili a quelle della mastoplastica additiva se vengono contestualmente inserite delle protesi, ma molto spesso le complicanze sono di natura estetica. Se il disegno pre-operatorio non è fatto a regola d’arte, oppure se non viene scelta la tecnica giusta da effettuare, i risultati saranno disastrosi; per fortuna nella stragrande maggioranza dei casi è possibile porre rimedio.

 

Mastopessi alternative terapeutiche

Non esistono alternative terapeutiche al lifting del seno se sono presenti delle franche indicazioni cliniche, tuttavia ci sono situazioni border line dove l’inserimento di protesi con un doppio gel, possono trasformare una mastopessi in un semplice intervento di mastoplastica additiva; il concetto è molto semplice, se la quantità di ghiandola discesa verso il basso non è eccessiva è possibile posizionare una protesi discretamente compatta che possa sorreggere e tirare su questo po di ghiandola discesa. Alterantiva, ma non proprio perché si parla sempre di un tipo di mastopessi è “la mastopessi a cicatrice peri-areolare” nota anche come round block, in questo caso si esegue una mastopessi “interna” della ghiandola, può essere o meno inserita una protesi e la cicatrice che ne esiterà sarà collocata solo attorno l’areola, evitando la tanto agognata cicatrice verticale tipica delle mastopessi standard. 

 

 

VIDEO INTERVENTO MASTOPESSI
Raffaele Rauso, chirurgo plastico di comprovata esperienza, illustra l’intervento di lifting del seno: la mastopessi. Questo intervento è fondamentale per risollevare un seno svuotato in seguito a gravidanza e/o allattamento.

 

 

Per maggiori informazioni sulla mastopessi contatta il dottore Raffaele Rauso c/o la Centro Polispecialistico S.Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S.Maria Capua Vetere (Caserta)

 

Galleria Foto Mastopessi

In questa sezione è possibile vedere le foto dell'intervento di mastopessi prima e dopo effettuato dal Chirurgo plastico Raffaele Rauso. (Clicca la foto per vedere le immagini)

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