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Mentoplastica Caserta

Mentoplastica che cos’è

La mentoplastica, nota come genioplastica, è un intervento chirurgico che serve per modificare la forma del mento, essenzialmente possiamo dividere la mentoplastica in additiva (quando c’è bisogno di aggiungere volume) o riduttiva (quando bisogna levarlo). Le possibilità di questo intervento spesso vengono sottostimate, sebbene un profilo armonico e naturale non può prescindere da una corretta armonia tra la proiezione del naso e la proiezione del mento, infatti un mento troppo poco pronunciato può dare un quadro clinico noto come “mento sfuggente” ed in alcuni casi creare anche una sorta di doppio mento per la cute in eccesso subito al di sotto del mento stesso, nel caso in cui, invece, il mento sia troppo proiettato a si avrebbe il cosiddetto “mento da strega”

 

Mentoplastica visita pre-operatoria

Durante la visita pre-operatoria per un intervento di mentoplastica il chirurgo dovrà attentamente valutare il rapporto tra i tessuti duri (le ossa) ed i tessuti molli (cute e muscoli) del mento stesso, oltre la visita clinica è di fondamentale importanza una valutazione con esami radiologici che possono andare da una semplice RX telecranio il latero-laterale, fino ad una TC del massiccio facciale con ricostruzione 3 D. Oltre alla proiezione del mento sarà molto importante andare a valutare eventuali asimmetrie presenti, che potrebbero essere corrette con semplici interventi di rimodernamento osseo o interventi più completi ed esaustivi di chirurgia ortognatica.

 

Mentoplastica come si fa

L’intervento di mentoplastica è agevolmente eseguibile in anestesia locale con sedazione, per tanto non è richiesta degenza notturna in clinica dopo l’intervento, a meno che la mentoplastica non sia inserita in un più complesso intervento di rimodernamento facciale globale. Nel caso in cui venga richiesto l’inserimento di una protesi mentoniera (mentoplastica additiva) l’accesso chirurgico (il taglio) può essere effettuato sia all’interno della bocca che al di sotto del mento stesso, naturalmente il taglio endo buccole sarà maggiormente nascosto. Nei casi in cui, invece, è richiesta la riduzione del mento, l’accesso chirurgico è sempre dall’interno della bocca, così dopo lo scollamento dei tessuti sarà possibile rimodellare l’osso tramite delle frese o tramite le più moderne tecniche di chirurgia piezoelettrica (trapani ad ultrasuoni che non sono in grado di danneggiare le strutture nobili e i tessuto molli).

 

Mentoplastica degenza-post operatorio

Dopo un intervento di mentoplastica, sia additiva che riduttiva, sarà sempre presente un moderato grado di gonfiore post operatorio, raramente è possibile la comparsa di lividi nell’area operata. Nel caso in cui venga utilizzata una protesi è fondamentale evitare traumi o urti del mento per almeno 3 settimane, onde evitare la dislocazione della protesi, nel caso in cui, invece, venga praticata una mentoplastica riduttiva sarà molto utile applicare una compressione esterna per circa una settimana.

Mentoplastica possibili complicanze

Le complicanze più temibili dopo una mentoplastica, additiva o riduttiva che sia, sono legate alla lesione dei nervi mentonieri, nervi presenti bilateralmente ai lati del mento che se danneggiati possono dare insensibilità transitoria, ma in alcuni casi anche permanente, al mento e a tutto il labbro inferiore, proprio per questo è molto importante che l’intervento venga eseguito da uno specialista in chirurgia plastica facciale.

 

Mentoplastica alternative terapeutiche

Alternative non chirurgiche alla mentoplastica additiva sono rappresentate dall’uso dei filler, ovvero tramite l’infiltrazione di sostanze riempitive è possibile, temporaneamente, aumentare la proiezione del mento senza dover ricorrere ad un intervento chirurgico. Nel caso della mentoplastica riduttiva, invece, non esistono alternative non chirurgiche. Tuttavia è sempre molto importante rivolgersi ad uno specialista che abbia una profonda conoscenza dell’impalcatura scheletrica facciale e delle deformità dento-facciali, in quanto le alterazioni a carico del mento non sono altro che alterazioni a carico della mandibola, che spesso può sottendere delle discrepanze tra il mascellare superiore e la mandibola stessa, in questi casi non basterà semplicemente eseguire una mentoplastica ma sarà necessario un più complesso intervento di chirurgia ortognatica.

Per maggiori informazioni sulla mentoplastica contatta il dottore Raffaele Rauso c/o la Centro Polispecialistico S.Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S.Maria Capua Vetere (Caserta)

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Centro Polispecialistico S. Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S. Maria Capua Vetere (Caserta)