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Rinoplastica Caserta

Rinoplastica che cos’è

La rinoplastica è un operazione chirurgica che serve per modificare il naso, o nella sua porzione estetica, quindi quando è presente un dorso nasale troppo pronunciato, un a naso troppo lungo, storto, etc, oppure, sempre con un intervento di rinoplastica è possibile anche migliorare la funzionalità respiratoria, in questo caso il chirurgo lavorerà su delle strutture “interne” come il setto nasale, i turbinati, etc; in questo secondo caso il miglioramento della respirazione non viene accompagnato da un miglioramento estetico, ma i 2 interventi, sia quello estetico che quello funzionale per respirare, possono essere eseguiti nello stesso momento, e proprio questo che generalmente spinge il paziente che deve operarsi al naso perché non respira a chiedersi:”ma perché non associare l’utile al dilettevole, visto che devo operarmi a questo punto ritocco anche un po i difetti del mio naso!”

 

Rinoplastica visita pre-operatoria

Durante il primo consulto con il chirurgo sarà molto importante analizzare attentamente gli aspetti sia estetici che funzionali del naso da operare; se la valutazione estetica è una valutazione effettuabile dall’esterno, ovvero senza particolari presidi, la valutazione della funzionalità respiratoria non può prescindere da un esame endoscopico o strumentale come ad esempio la TAC del massiccio facciale, queste indagini ci permetteranno attentamente valutare le problematiche di natura respiratoria e come correggerle. Per ciò che concerne la valutazione estetica, però, non è sempre così semplice come sembra: il naso è una struttura che si trova al centro del volto, anche minime modifiche possono dare un aspetto molto differente al volto in toto, proprio per questo è fondamentale effettuare una valutazione a 360 gradi del naso e del volto, sia nel suo aspetto frontale, che in quello del tre-quarti, sia nei 2 profili; talvolta questa analisi fa notare piccole alterazioni. come un mento poco pronunciato, che possono essere trattate contestualmente e dar luogo alla cosiddetta “profiloplastica”, ovvero fare un intervento estetico che migliori in toto l’aspetto del profilo facciale e non solo quello del naso.

 

Rinoplastica come si fa

L’intervento di plastica del naso può essere effettuato sia in anestesia generale che in sedazione con anestesia locale, tuttavia nei casi in cui ci sia la necessità di lavorare sul setto nasale, vuoi per raddrizzarlo oppure perché bisogna prelevare degli innesti cartilaginei che ci permetteranno di correggere delle deformità del naso, è opportuno eseguirlo in anestesia generale per essere sicuri che le vie aeree siano al sicuro. L’intervento in sedazione può essere tranquillamente fatto quando c’è la necessità di correggere solo il dorso o la punta del naso. Le tecniche utilizzabili per la rinoplastica sono essenzialmente due: la tecnica classica, nota come rinoplastica chiusa, e la tecnica “nuova” (sebbene nuova non sia) nota come rinoplastica aperta o open. Le due tecniche differiscono per un piccolissimo particolare, ovvero un taglio di circa 4-6 mm sulla columella, quella struttura anatomica che si trova alla base del naso tra le due narici; nel caso in cui si effettui questa incisione microscopica si parlerà di rinoplastica aperta o open, nel caso in cui si effettueranno solo incisioni all’interno della mucosa nasale (che sono presenti anche nella rinoplastica aperta) in questo caso si parlerà di tecnica classica. Le differenze sono minime per il paziente ma enormi per il chirurgo: nella variante “aperta” il chirurgo ha tutto il campo operatorio totalmente dominabile, in più sarà possibile trattare in maniera molto più estensiva rispetto alla forma chiusa sia il setto nasale che la punta del naso stesso; generalmente quando i difetti nasali maggiori sono rappresentati dal dorso del naso o dalla punta si opta per tale tecnica, nota come open.

 

Rinoplastica degenza-post operatoria

La paura del post operatorio dopo questo intervento è sempre molta, sopratutto per il dolore ed i lividi che compariranno, tuttavia il dolore è una delle problematiche meno frequenti in quanto il naso, sia che venga operato in anestesia generale che in sedazione, viene infiltrato abbondantemente con anestetico locale, quest’ultimo imbibisce i tessuti ed impedisce che ci sia dolore, tuttavia è fondamentale, per evitare dolore, che l’anestesista inizi la terapia antidolorifica prima che venga terminato l’intervento. Per quanto concerne i lividi che generalmente si formano attorno agli occhi, il cosiddetto edema a farfalla, quest’ultimi possono essere ridotti o addirittura impediti utilizzando scalpelli di 2 millimetri quando verrà effettuata la manovra di osteotomia per ridurre l’ampiezza trasversale del naso. Al termine dell’intervento viene sempre applicato un gessetto, una medicazione che deve stabilizzare l’operato chirurgico, il quale viene rimosso in media dopo 5-10 giorni in base al tipo di intervento, dopo la sua rimozione generalmente vengono applicati dei cerottini per altri 7 giorni. La nota dolente che più frequentemente spaventa i pazienti spesso è rappresentata dall’utilizzo dei tamponi nasali, i pazienti hanno spesso paura che la rimozione sia dolorosa, ma innanzitutto bisogna sottolineare che i tamponi non vanno sempre messi ma solo nel caso in cui il chirurgo lavori sul setto nasale, dopodiché è importante sottolineare che oltre ai tamponi esistono particolari garze morbide che se utilizzate al posto dei tamponi, quando verranno rimosse non daranno nessun tipo di fastidio ne tanto meno di dolore.

 

Rinoplastica possibili complicanze

Le complicanze “serie” in corso di una rinoplastica sono quelle in cui ci si può imbattere operando in anestesia locale un naso “funzionale”, ovvero un naso che necessita un trattamento del setto nasale o dei turbinati perché non respira bene; in questi casi per evitare inalazione di sangue da parte del paziente, e quindi problematiche maggiori, è opportuno sempre eseguire l’intervento in anestesia generale per proteggere le vie respiratorie del paziente. Le altre problematiche in cui ci si può imbattere sono le problematiche di cicatrizzazione che possono alterare il risultato estetico del naso; bisogna considerare che il risultato di questo intervento si stabilizza dopo numerosi mesi nel post operatorio, anche 12, durante questo periodo, ma maggiormente nei primi mesi, il paziente deve evitare traumi che possano creare irregolarità, tuttavia anche una cicatrizzazione “cattiva” da parte dell’organismo può creare un piccolo difetto che potrà essere ritoccato, in anestesia locale, dopo almeno 9-12 mesi dall’intervento primario.

 

Alternative terapeutiche

Fino a qualche anno fa non erano assolutamente presenti alternative non chirurgiche alla rinoplastica estetica, negli ultimi anni invece, grazie alle sempre maggiori comprensioni nelle tecniche di medicina estetica, è stato possibile anche ritoccare esteticamente un naso senza bisturi grazie all’ausilio del botox per innalzare la punta nasale o dei filler per celare altri piccoli difetti.

 

VIDEO INTERVENTO DI RINOPLASTICA
Il Dott Raffaele Rauso, chirurgo plastico, ci parla della rinoplastica, intervento di chirurgia plastica estetica atto a modificare la forma del naso e se necessario anche a correggere problemi respiratori.

 


Per maggiori informazioni sulla rinoplastica  contatta il dottore Raffaele Rauso c/o la Centro Polispecialistico S.Apollonia, in via Martiri del Dissenso, 47 S.Maria Capua Vetere (Caserta)

Galleria Foto Rinoplastica

In questa sezione è possibile vedere le foto dell'intervento di rinoplastica prima e dopo effettuato dal Chirurgo plastico Raffaele Rauso. (Clicca la foto per vedere le immagini)

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